Il giornale online: Camera “disertata la commemorazione del poliziotto ucciso”

Scranni deserti durante la cerimonia per ricordare l’agente Pasquale Apicella, morto a Napoli nel tentativo di sventare una rapina, dopo che i leghisti avevano occupato l’aula di notte. Ne parla Giovanni Vitale su Repubblica.it. Sotto accusa la Lega. Riportiamo di seguito la testimonianza.

Banchi affollati di notte, per obbedire all’ordine del capo di occupare il Parlamento, ma deserti al mattino, in uno dei momenti più significativi e commoventi della giornata: la commemorazione di Pasquale Apicella, il poliziotto ucciso a cavallo fra il 26 e il 27 aprile a Napoli, nel tentativo di sventare una rapina.

Quando, poco prima di pranzo, il presidente della Camera Roberto Fico ha dato inizio alla breve cerimonia di cordoglio, rendendo omaggio “al giovane agente deceduto per la risolutezza e il coraggio mostrati nell’adempimento del dovere”, gli scranni della Lega erano quasi completamente deserti.

La foto pubblicata da repubblica.it

Su 125 eletti, saranno stati presenti non più di 4 o 5 deputati. Comunque pochi, anche a voler considerare il contingentamento imposto dalle norme di sicurezza anti-coronavirus.

E dire che una quarantina di onorevoli del Carroccio, dieci volte tanto, erano rimasti invece asserragliati nel palazzo fino all’alba, per protestare contro il governo.

Una notte intera trascorsa a scattare selfie e a girare video, subito postati sui social, per testimoniare la “battaglia a oltranza per la democrazia” (copyright di Salvini). Difesa tuttavia dai leghisti a intermittenza: non di giorno, quando l’aula dedicava un minuto di silenzio all’ultimo caduto delle forze dell’ordine, ma di notte, che fa più notizia.

Giovanni Vitale per Repubblica.it

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate

Potrebbero interessarti anche