“Chiamano ‘eroi’ i pompieri ma ancora non gli hanno pagato lo straordinario per il crollo del Ponte Morandi”

“I vigili del fuoco, definiti eroi dopo il crollo del Ponte Morandi per il prezioso e insostituibile lavoro svolto durante una tragedia difficile da affrontare anche sul piano emotivo, a mesi di distanza non hanno ancora ricevuto un euro per gli straordinari effettuati”. E’ la dichiarazione di Pippo Rossetti, consigliere Pd in Regione Liguria ripresa dal Quotidiano Online GenovaQuotidiana diretto dall’ottima giornalista Monica Di Carlo.

È con rammarico e tristezza – prosegue – che constatiamo come, trascorso il momento in cui erano sotto i riflettori, nessuno si sia più ricordato delle ore di lavoro straordinario accumulate sia subito dopo il disastro, sia in seguito per accompagnare gli sfollati a prendere gli effetti personali nelle abitazioni situate nella zona rossa. Ore di lavoro messe a disposizione con sollecitudine e grande professionalità, nonostante il comparto dei Vigili del Fuoco sia notoriamente sotto organico. Eppure il Decreto Genova doveva servire proprio a coprire i costi di un’operazione di portata eccezionale, per cui il Governo ha infatti stanziato fondi dedicati. Con una mozione chiederemo al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti di attivarsi per ottenere dal Governo spiegazioni che consideriamo indispensabili e urgenti affinché il lavoro degli eroi venga giustamente ripagato, senza ulteriori e ingiustificati ritardi”.