Positivo al coronavirus, esce e va a lavorare: arrivano i carabinieri al ristorante

A Pavia sono saliti a una trentina i pazienti in cura nel reparto di malattie infettive del San Matteo.

Tutti provengono dal Lodigiano e si trovano in isolamento, ciascuno ha a disposizione una camera singola con una zona filtro e il personale vi può accedere con i presidi per la protezione personale e della persona che ha in cura.

Il reparto ha ancora la disponibilità di accogliere alcuni malati, ma in queste ore è stato necessario migliorare la logistica di malattie infettive, ricavando posti anche nel reparto di malattie respiratorie che si trova di fronte, molto probabilmente per poter dedicare l’altro reparto alla cura di coloro che hanno contratto il Covid-19.

Nel frattempo, come racconta l’Unione Sarda, un uomo è fuggito dalla quarantena in un comune della Lomellina, in provincia di Pavia.

L’uomo è risultato positivio al test del coronavirus e, trattandosi di un paziente asintomatico, gli è stato detto di restare per due settimane in quarantena nella sua abitazione.

“Il giovane – si legge su L’Unione – non ha rispettato l’invito a restare a casa ed è andato al lavoro, in un ristorante cinese di Pavia. La sua presenza è stata segnalata ai carabinieri, che sono subito intervenuti e hanno spiegato al paziente che non poteva allontanarsi da casa per evitare di contagiare altre persone.

Il pakistano ha compreso ed è ritornato nella sua abitazione. Il fatto è stato comunque segnalato all’autorit giudiziaria, che ha avviato gli accertamenti per far luce sui comportamenti dell’uomo: l’ipotesi di reato, al momento, è inosservanza di un provvedimento dell’autorità giudiziaria”

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