Condividi

Giorno dopo giorno aggiorneremo questa tendenza per Pasqua. I vari modelli di previsione sembra che si stiano allineando per una Pasqua instabile soltanto su alcune regioni.

SITUAZIONE – Nel corso di sabato 15, sabato santo, una perturbazione atlantica accompagnata da aria più fresca valicherà le Alpi. L’aggiornamento di oggi vede un ingresso più orientale dell’aria fresca.

PREVISIONI PER PASQUA – Mattinata con sole prevalente, salvo locali temporali tra Abruzzo e Molise. Nel pomeriggio possibili veloci rovesci dal Veneto verso Emilia Romagna orientale, mentre rovesci e temporali si formeranno su basso Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Basilicata. Altrove il sole sarà prevalente. Venti di Maestrale su tutti i bacini.

TEMPERATURE – Senza sostanzionali variazioni, clima piacevole. (ilmeteo)

DOPO PASQUA – E’ passato appena un mese dal 21 marzo e sembra che la stagione primaverile quest’anno debba durare assai poco. Per comprendere questa affermazione basta dare un’occhiata alle mappe elaborate stamattina dai principali centri di calcolo per la prossima settimana, e precisamente per il periodo che va dal 19-20 Aprile in poi. Sia ECMWF che GFS delineano una marcata rimonta dell’Anticiclone Sub-Tropicale, che si proietta su gran parte d’Italia, e soprattutto sul Centro/Sud, con temperature elevatissime che potranno superare i +30°C in Sardegna, Sicilia e Calabria, e sfiorarli sul resto del Centro/Sud. Una situazione tipica di fine Giugno, dopo che al Nord già da settimane abbiamo un clima tipicamente estivo.

Altro che “Primavera”, infatti. Verrebbe da dire che l’Italia si proietta già in estate, ma attenzione a dar per scontato l’arrivo così prematuro della “bella stagione”. A rischio i record di caldo del mese di Aprile (dopo quelli già caduti a Febbraio e a Marzo), ma certamente nel prosieguo della stagione avremo ancora fasi fresche, instabili e perturbate. Perché l’estate (quella vera) è ancora lontana, anche se intorno al 20 Aprile sembrerà di piombarci dentro.

PS: attenzione ai possibili fenomeni locali di nebbie e nubi basse (la classica “lupa di mare). L’arrivo del primo grande caldo sul mare ancora freddo potrebbe determinare ancora una volta questi fenomeni che potrebbero mantenere localmente basse le temperature. Ne parleremo nei prossimi aggiornamenti.

(meteoweb)

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteVIDEO: Inseguimento da film: la Guardia di Finanza sequestra una tonnellata di droga
Prossimo articolo"Mondi oceanici": la NASA annuncia una sensazionale scoperta nel nostro Sistema Solare