Profughi, abusi sessuali su lavoratrici delle coop

Profughi, lavoratrici delle coop aggredite sessualmente “o ti va bene così oppure quella è la porta”

Violenze e abusi sessuali all’interno del campo profughi di Bagnoli, destinati a moltiplicarsi ogni giorno come si trattasse di un’eventualità da mettere in conto al pari di “un’attività ordinaria”.

Compagna di lavoro ormai abituale la paura. Quella paura pronta ad assalirti ogni volta che varchi il cancello d’ingresso del posto dove lavori ben sapendo, per esperienza diretta o per esperienza della collega, che ti può capitare il peggio. E tu sei indifesa perché sei stata lasciata sola. E perché non c’è alternativa quando ti fanno capire che o ti va bene così oppure quella è la porta, libera di andartene.

Le vittime. È il dramma che stanno vivendo un gruppo di donne, tutte residenti nella Bassa Padovana, dipendenti di alcune cooperative impegnate nel garantire lavori e servizi nel campo situato nella frazione di San Siro, oltre 800 ospiti “parcheggiati” in attesa di conoscere il proprio destino con il passaporto da rifugiati o con il “marchio” da indesiderati.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate

Potrebbero interessarti anche