Condividi

Così come previsto dal Regolamento di Polizia urbana, approvato dal consiglio comunale nel maggio 2017, è stata applicata da oggi a Monfalcone la disposizione che, di fatto, vieta niqab e burqa negli uffici comunali. Ma non solo: li proibisce anche nelle strutture di proprietà dell’ente: dunque scuole, asili, palestre e campi sportivi, casa di riposo, biblioteca, teatro e galleria d’arte. Ne parla Il Friuli

Il divieto è stato ufficializzato con il primo cartello, collocato all’ufficio anagrafe di via Duca d’Aosta dove si trovano anche gli uffici degli assistenti sociali, su cui si legge che “per ragioni di sicurezza è vietato l’ingresso con il volto coperto”.

Concetto ribadito da tre disegni di un casco, un passamontagna e un velo islamico barrati. La frase è, poi, riportata in inglese, francese e in lingua bengali. Completa il tutto la citazione dell’articolo 5 della legge 152 del 5 maggio 1975 che vieta l’uso di caschi protettivi, indumenti o qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo.

“Il nostro obiettivo principale è la sicurezza. E siamo sereni nell’applicazione di questo principio”, sottolinea il sindaco della città dei cantieri, Anna Cisint, “perchè la nostra decisione è suffragata dalla sentenza, emessa da un giudice ordinario del tribunale di Milano a maggio 2017, che ha riconosciuto come il divieto non sia discriminatorio, nè è un atto razzista visto che l’occulatamento non è riferito solo al velo islamico”.

Per i giudici di Milano imporre alle musulmane di togliersi il velo se vogliono entrare negli ospedali e negli uffici pubblici, come prevede la Regione Lombardia con una delibera risalente al dicembre 2015, è sì un grosso sacrificio, dal momento che “comporta di fatto un particolare svantaggio per le persone che aderiscono a una determinata religione” ma non è discriminatorio perché è “oggettivamente giustificato da una finalità legittima, ragionevole e proporzionata rispetto al valore della pubblica sicurezza”.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedente"Licia non si suicidò" ad uccidere maresciallo dei Carabinieri sarebbe stato marito poliziotto
Prossimo articoloImponente retata antimafia a Foggia, decine di arresti. Colpiti i maggiori clan della città