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SOS1307862Roma, 4 ottobre 2013 – L’amica-maitresse non le paga lo stipendio e lei si rivolge alla polizia. E’ accaduto a Ostia, dove gli agenti del locale commissariato hanno raccolto la denuncia di una 29enne originaria dell’Est europeo che si prostituiva da due mesi all’interno dell’appartamento della sua “datrice di lavoro” in via di Castel Morrone senza ricevere i 100 euro al giorno pattuiti.

Per I.A.I., romena di 31 anni, e’ scattata la denuncia in stato di liberta’ per il reato di sfruttamento della prostituzione. La decisione di rivolgersi al 113 e’ maturata dopo l’ennesima lite tra le due donne.

Ai poliziotti la 29enne ha spiegato di aver accettato di lavorare dalle 10 di mattina alle una di notte: le somme di denaro pagate dai clienti, a seconda del tipo di prestazione, variavano dagli 80 ai 150 euro, denaro che a fine serata la straniera consegnava interamente alla padrona di casa che, in cambio, forniva l’uso di una stanza e che si impegnava a versarle un fisso.

Accertata la veridicita’ del racconto, gli agenti hanno identificato e accompagnate in ufficio le due litiganti, denunciando I.A.I. per sfruttamento.

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