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Una vera e propria ondata di violenze sessuali da un capo all’altro dell’Italia

Orrore a Bolzano dove, secondo notizie di cronaca, una adolescente è stata aggredita e violentata mentre rientrava a casa da scuola. La ragzza, 14 anni, sarebbe stata aggredita sessualmente lungo il fiume isarco, nei pressi delle passeggiate. Poco dopo l’atroce gesto l’aggressore si sarebbe allontanato. Allertate subito le forze di polizia, sono immediatamente state avviate le indagini per risalire all’autore.

La ragazza è stata immediatamente soccorsa da un passante allertato dai lamenti, erano da poco passate le due del pomeriggio. Secondo alcune ricostruzioni, sarebbe stata spintonata e gettata tra i cespugli e secondo alcuni elementi forniti, ad aggredire l’adolescente sarebbero stati due uomini di origine africana.

*AGGIORNAMENTO – di pochi minuti fa è la notizia, sempre da repubblica.it, che la squadra Mobile (che sta lavorando con tutte le forze a disposizione) avrebbe fermato e poi rilasciato due giovani verso i quali non ci sarebbe stato alcun riscontro nella vicenda

 

E’ notizia delle stesse ore, ma questa cvolta a Taranto, di un arresto per violenza sessuale ai danni di una bimba di appena 10 anni. L’uomo arrestato è un cingalese di circa cinquant’anni, un collaboratore domestico che proprio nella casa in cui era impiegato avrebbe abusato, secondeo le indagini delle forze dell’ordine, della bambina di 10 anni.

Le indagini sul caso sono partite lo scorso ottobre da una denuncia partita dalla mamma alla quale la bambina aveva raccontato di strani giochi. Gli agenti, dopo una serie di verifiche, esami e indagini hanno riscontrato la vicenda e tratto in arresto l’individuo.

 

 

La scorsa settimana, a Treviglio si è invece verificata una violenza ai danni di una educatrice. Secondo la ricostruzione, nella notte, un giovane ospitato a scopi di recupero, si è intrufolato, forzando la porta, nella camera della vittima, una ragazza di 25 anni, costringendola a subire rapporti sessuali.

La reazione della donna però ha allertato e attirato altro personale della struttura, riuscendo a interrompere l’evento. Ad una settimana dai fatti è arrivata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del GIP del tribunale di Bergamo e così, nella giornata di ieri, i Carabinieri della compagnia di Treviglio hanno prelevato e tradotto un 19enne del lodigiano

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