“Furbetti del cartellino”, 50 indagati fra i dipendenti del Comune di Piacenza

Considerando che il Comune conta circa 600 dipendenti, il nuovo sindaco si trova a iniziare un non facile mandato (il centrodestra non vinceva a Piacenza da 15 anni) con quasi un decimo degli impiegati comunali sotto inchiesta. Dieci sono indagati a piedi libero, uno è finito agli arresti domiciliari, gli altri trentanove sono stati sottoposti all’obbligo di firma, ovvero un provvedimento cautelare a tutti gli effetti firmato dal giudice per le indagini preliminari. A questo sono da aggiungere gli altri due dirigenti comunali arrestati nei giorni scorsi per problemi con appalti sulle manutenzioni.

«Sono amareggiata e preoccupata – afferma Patrizia Barbieri – avrei desiderato iniziare il mio mandato dedicandomi ai problemi dei cittadini, invece mi ritrovo a dover gestire questo peso ereditato dalla passata amministrazione. Se le accuse saranno confermate significa che siamo in presenza di mele marce».