“Questa è una rapina”, e il negozio diventa la sua prigione

“Questa è una rapina”, e il negozio diventa la sua prigione

Entra in un negozio di cellulari in Texas, a Houston, avverte esercenti e clienti “Questa è una rapina”, va alla cassa a prelevare i soldi e… resta chiuso dentro.

E’ quanto mostrano le immagini riprese in un locale dalla telecamera di sorveglianza.

Mentre tutti escono lui va alla cassa e nel retrobottega a cercare soldi e materiale di valore da portarsi via ma poi, con la porta sbarrata, si ritrova intrappolato.

Il rapinatore “allo sbaraglio” cerca in tutti i modi di uscire dal locale, comincia a dare spallate alla porta, cerca di forzare la serratura con un grimaldello trovato nel negozio e alla fine implora i passanti dall’interno del negozio, mettendosi in ginocchio: “Aiutatemi”.

Fino all’inevitabile finale, con l’arrivo degli agenti.

Il rapinatore, John Bell, 22 anni, aveva colpito nello stesso negozio, pochi giorni prima, portandosi via 2mila dollari e alcuni cellulari, come ha raccontato il proprietario dello store, Basit Mian.

“E’ stata mia moglie – ha detto – a chiudere a chiave la porta dopo aver fatto uscire tutti e a chiamare la polizia.

Quando è entrato sapeva benissimo dove andare a cercare i soldi perché ci aveva già rapinato”.

La polizia ha fatto sapere che Bell era già stato arrestato, per rapina aggravata, nel 2015.