Gorizia, il sindaco Ettore Romoli finanzia 30 disoccupati con i soldi per i rifugiati politici

Se il governo è troppo concentrato a destinare fondi per l’accoglienza agli immigrati, devono pensarci pochi sindaci eroici a preoccuparsi degli italiani disoccupati. L’esempio più brillante è quello del primo cittadino di Gorizia, Ettore Romoli, che ha deciso di destinare i 145mila euro del Ministero dell’Interno per l’accoglienza ai richiedenti asilo per il resinserimento lavorativo dei disoccupati.

Al Tempo, il sindaco di centrodestra ha spiegato come ha ridato speranza a trenta suoi concittadini: “Si tratta di circa 112mila euro su 145mila. Abbiamo voluto utilizzarli per sostenere 30 goriziani disoccupati che effettueranno tirocini di sei mesi in Comune a 600 euro al mese”.

Il comune di Gorizia ha fatto fronte finora a 350 richiedenti asilo, con non pochi disagi: “Accogliere un numero così non è semplice. All’inizio si erano accampati nei parchi comunali facendo una specie di tendopoli, poi abbiamo dovuto spendere per pulire e ripristinare i prati e le aiuole”. Il sindaco assicura che non ci sono stati particolari problemi di ordine pubblico, certo è curioso che tutta quella gente arrivi da: “Austra e Germania, che li mandano via, e allora vengono tutti qua”.

 

LiberoQuotidiano

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