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È capitato a molti di ricevere la visita non gradita di un individuo in giacca e cravatta che si presenta come incaricato del servizio elettrico, del gas o altra compagnia, che chiede di registrare o verificare la lettura del contatore.

Questa pratica, che purtroppo va avanti ormai da molti anni, è una tra le truffe più comuni e con la quale i malcapitati si trovano davanti a un cambio contratto di energia elettrica o gas non richiesto e soprattutto non sottoscritto. Nei casi più gravi e soprattutto gli anziani subiscono anche rapine in abitazione.

Ma fortunatamente, come racconta Infodifesa, non va sempre bene per i criminali. È quanto successo a Napoli dove una paio di giorni fa due ignari truffatori trentenni di origini casertane hanno suonato alla porta sbagliata. La donna presente in casa non ha aperto ma i due hanno cercato di intrufolarsi con la forza. A quel punto è intervenuto il marito, Giuseppe Alviti esperto di arti marziali ed ex appartenente alla Marina Militare e che oggi lavora nel settore privato.

Inutile dire che per i due pregiudicati, finiti in ospedale con contusioni multiple, non c’è stato scampo.

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