Raz Degan: “Sull’Isola Paola Barale è stata una boccata d’aria sana”

“Non eravate facili da digerire, io ero uno ma voi eravate in tanti. Ogni vostro insulto mi ha reso più forte” – ha aggiunto riferendosi agli ex compagni – “All’inizio del percorso ho cercato di condividere con voi tutto, insegnarvi a pescare, costruire un riparo, scaldarvi, ma mi sono sentito sputato via dal gruppo in maniera clamorosa e me ne sono andato, preferendo la mia integrità. Inizialmente io posso passare per marziano, ma i marziani eravate voi. Il mio rimpianto – ha scherzato – è stato quello di non avervi legato a un albero. Da casa avrei fatto il tifo per il paguro”.

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