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Bonus 1.000 euro mensili per reddito di maternità. Dal reddito di cittadinanza al “reddito di maternità” è la proposta di legge depositata in Cassazione dal Popolo della Famiglia e di iniziativa popolare: mille euro al mese a mamme e casalinghe che rinunciano al lavoro per dedicarsi alla famiglia e ai figli. La proposta è svelata dal Giornale, in un articolo di Cristina Verdi che illustra l’iniziativa.

L’indennità – dodicimila euro l’anno esclusi carichi fiscali o previdenziali – andrebbe richiesta negli uffici del Comune di residenza entro quindici giorni dal parto o dalla sentenza di adozione, per quanto riguarda i genitori adottivi. Il reddito verrebbe corrisposto per i primi otto anni di vita del figlio e decadrebbe nel caso in cui la donna ricominciasse a lavorare. E per la nascita del quarto figlio il sussidio previsto proseguirebbe addirittura vita natural durante.

“Vogliamo dare mille euro al mese alle mamme – si legge sul Giornale – le donne che si dedicano alla famiglia e ai figli sono lavoratrici e lavorano tanto, non sono donne di serie B e hanno diritto a un reddito, per combattere la piaga della denatalità e stroncare la cultura dell’aborto”, spiega su Facebook, il leader del partito Mario Adinolfi. Se la proposta dovesse approdare in Parlamento a chiedere il “redito di maternità”, secondo il testo elaborato dai pro-life, potranno essere tutte le madri che dimostreranno di essere impegnate esclusivamente nell’ambito familiare.

I militanti del Popolo della Famiglia dovranno raccogliere almeno cinquantamila firme perché il testo possa essere presentato alle Camere.

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