Reggio Calabria, “perdo al lotto per colpa tua!” e decide di decapitare la tabaccaia

Dopo l’efferato omicidio, si sarebbe è cambiato la maglietta sporca di sangue, avrebbe staccato e portato via un disco rigido che pensava collegato al sistema di videosorveglianza e ha provato a far perdere le proprie tracce. Qualche ora dopo, insospettiti dal fatto che il negozio fosse chiuso, i familiari della donna hanno dato l’allarme. Sono stati gli agenti a trovare il cadavere della sessantaseienne: determinante per le indagini è stato il sistema di videosorveglianza esterna che ha ripreso un vistoso tatuaggio sull’avambraccio del 43enne. In tarda serata, gli agenti della Mobile erano già a casa sua. Pare che fosse pronto a partire.