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Un tir senza controllo a 100 km orari, lungo una strada in discesa, ha seminato il panico ieri nell’Astigiano. Soltanto il coraggio di un carabiniere che è riuscito a salire nella cabina di guida, ha evitato il peggio.

E’ accaduto lungo la statale di Dusino San Michele, nella curva Migliarina. E’ qui che il conducente dell’autoarticolato, sentendosi male, ha accostato al ciglio della strada. Avvicinato da una pattuglia dei carabinieri, l’uomo stava evidentemente male. La dinamica da film è iniziata quando il mezzo, all’improvviso, è ripartito perchè la strada era in discesa mentre i due militari, tra cui il capitano Gianfranco Pino, comandante della compagnia di Villanova d’Asti, chiamavano il 118. Il tir sembrava impazzito e nella sua corsa ha travolto l’auto dei carabinieri facendola finire in un fossato. A quel punto, quando la velocità del mezzo ancora lo consentiva, uno dei carabinieri, l’appuntato scelto Riccardo Capeccia, rimasto accanto alla vettura di servizio e avvisato dal capitano del pericolo imminente, è riuscito ad aggrapparsi all’abitacolo. Ma prima che potesse entrare in cabina e mettersi alla guida, il camion ha continuato ad accelerare fino a raggiungere una notevole velocità, invadendo anche la corsia

di marcia opposta. Il camionista era rimasto seduto al posto di guida e in preda alle convulsioni, cosa che ha ulteriormente ostacolato l’intervento del militare, il quale è comunque riuscito ad afferrare il volante e soprattutto a pigiare il pedale del freno. Il tir nel frattempo aveva pure sfiorato altre due auto che provenivano in senso contrario. L’autista, tornata la calma, è stato soccorso dal 118 e poi portato in ospedale: le sue condizioni non sono gravi.

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