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“Domenico Di Michelangelo era un poliziotto di grandi capacità: una persona dalla dedizione totale, con tanta voglia di fare, e una grande serenità interiore. ‘Non si preoccupi questore, lo faccio io il doppio turno se serve, volentieri’. Diceva così anche d’estate, quando a Numana, a Sirolo e con i turisti di lavoro in più ce n’era tanto”. Parola del questore di Ancona, Oreste Capocasa, che ha così ricordato l’agente delle Volanti del Commissariato di Osimo, morto nella tragedia dell’Hotel Rigopiano di Farindola, dove stava trascorrendo qualche giorno di riposo con la moglie, Marina Serraiocco, e il piccolo Samuel, estratto vivo dalle macerie mentre i genitori non ce l’hanno fatta.
Il distintivo da poliziotto di Domenico era stato ritrovato due giorni fa. Adesso il pensiero di tutti è per Samuel, il piccolo sopravvissuto ma rimasto orfano: “fisicamente sta bene, ma ha una strada lunga e difficile davanti a sé” dice il questore.

Riccardo Ghezzi
Pescara, 28/1/2017

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