Condividi

Una tranquilla cena di famiglia ha rischiato di finire in tragedia nelle sale di un ristorante di Larciano. Soltanto la prontezza e la preparazione hanno consentito a un poliziotto di salvare la vita al nipote di appena 14 anni. Il ragazzo, per pochi attimi, sarebbe potuto morire soffocato da un pezzo di carne che gli era andato di traverso. Il fatto è avvenuto alcune sere fa, quando il sovrintendente capo Marco Mingarelli, in servizio al commissariato di Montecatini, diretto dal vicequestore Mara Ferasin, ha partecipato a una cena al ristorante “Il Ghianda”.

Nel locale, che si trova a Larciano, era a tavola insieme ad alcuni familiari. Libero dal servizio, il poliziotto, pochi giorni dopo, sarebbe partito per le tanto attese ferie. A un certo punto, come può capitare a qualsiasi persona, un pezzo di carne è andato di traverso al nipote. Il ragazzo, però, non è riuscito a sputare il boccone, iniziando a soffocare sempre di più. La situazione ha iniziato a farsi preoccupante, sotto gli occhi atterriti dei familiari. Ma un bravo poliziotto che sa fare il suo mestiere, riprendendo la celebre canzone di Francesco De Gregori, conosce bene anche le procedure di pronto soccorso.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteSchianto in strada, coinvolti un Carabiniere e un'infermiera
Prossimo articoloColpo della Guardia di Finanza: bloccato un narcotrafficante con oltre 1milione di euro di droga