Condividi

Una mamma e una bambina di appena due anni sono state messe in salvo da alcuni agenti di Polizia Penitenziaria dopo un grave incidente occorso Sabato sulla statale 131 in provincia di Cagliari.

L’episodio è stato reso noto da Michele Cireddu, segretario Uil-Pa Polizia Penitenziaria Sardegna

Ancora una volta la tempestività con cui i nostri colleghi sono intervenuti ha permesso di scongiurare eventi tragici.

Per mettere in sicurezza una giovane mamma e la propria piccola di soli 2 anni entrambe in stato di shock , non hanno esitato ad agevolare l’uscita delle vittime dell’incidente dalle lamiere, soprattutto in considerazione del rischio concreto di incendio o esplosione dell’auto.

Hanno quindi agevolato i soccorsi e regolato la viabilità, sul posto è infatti immediatamente arrivata un ambulanza che ha trasportato la donna e la propria bambina nel più vicino ospedale, ma fortunatamente non hanno riportato lesioni o traumi che mettendo a rischio la loro vita.

L’attività del Nucleo traduzioni e piantonamenti degli Istituti andrebbe valorizzata e migliorata perché sono numerosissime le percorrenze sulle strade che vengono svolte in regione e purtroppo rispetto alle altre regioni sono carenti le dotazioni per poter intervenire anche nei casi come quello raccontato.

In questi casi la professionalità del personale operante è stata provvidenziale ma crediamo che l’amministrazione debba svegliarsi dal torpore che sembra pervadere chi dovrebbe intervenire per mettere il personale in condizioni di poter operare in sicurezza in ogni circostanza.

Agli intervenuti va il plauso ed il ringraziamento da parte di tutti i livelli della Uil”.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteMorto a 48 anni agente della Polizia Penitenziaria
Prossimo articoloPassano la vigilia di Natale a imbrattare muri e insultare la polizia

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.