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È stato fermato stamattina, dalla Polizia di Stato, per tentato omicidio il marocchino che la sera del 4 febbraio scorso ha aggredito e ferito gravemente alla testa un poliziotto delle Volanti del Commissariato di Viareggio (LU), impegnato in un servizio di contrasto allo spaccio nella Pineta di Ponente.

La sera dell’aggressione il marocchino, R.M. di ventanni, irregolare sul territorio nazionale, privo di una fissa dimora e con precedenti penali, era a spacciare nella Pineta, con altri connazionali; sentendosi braccato lo straniero ha impugnato un corpo contundente, probabilmente una grossa pietra, e ha colpito il giovane poliziotto, appostato tra la vegetazione in servizio di osservazione discreta.

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Condotto in ospedale con trauma cranico, forte emorragia e una grave frattura dell’osso frontale, l’operatore è stato dichiarato fuori pericolo solo da poche ore.

Dalla sera dell’aggressione è stata incessante e articolata l’attività investigativa dei poliziotti del Commissariato di Viareggio e della Squadra Mobile, unita all’intensificazione dei servizi di controllo del territorio.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lucca, già poche ore dopo il fatto, aveva permesso di individuare il probabile responsabile in uno dei marocchini che spacciano nella Pineta di Ponente, noti agli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di Viareggio anche grazie ai numerosi controlli operati negli ultimi mesi e alla recente operazione di polizia giudiziaria, condotta nel dicembre scorso e conclusasi con l’arresto di 17 stranieri, tutti responsabili di spaccio aggravato, consumato anche in danno a minori e in prossimità di scuole.

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