Roberta Ragusa, le indagini andranno avanti

SOS1307126Pisa, 10 settembre 2013 – Nessuna ipotesi di archiviazione per le indagini sulla scomparsa di Roberta Ragusa, la donna pisana di cui si sono perse le tracce dal 13 gennaio 2012. Lo conferma il Procuratore di Pisa Ugo Adinolfi, secondo il quale ci sono “obiettivi precisi” su cui lavorare.

In particolare, il lavoro degli inquirenti si avvarrà dell’uso del Georadar, un sofisticato strumento che riesce a rivelare la presenza di corpi fino a 3 metri dalla superficie del terreno. Le indagini sulla sorte di Roberta vanno avanti da ben venti mesi, e finora l’unico sospettato risulta essere il marito, Antonio Logli. Non ci sono dubbi sul suo coinvolgimento, secondo il Procuratore Adinolfi, che si dichiara “convinto” della colpevolezza dell’uomo.