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Una lite tra due clochard si è trasformata in pochi istanti in un’aggressione violenta a colpi di coltello. Un marocchino dopo aver notato un uomo col crocifisso al collo su un bus, lo ha accoltellato tentando di sgozzarlo. Secondo quanto riferito dai testimoni l’aggressore avrebbe urlato alcuni insulti: “Italiano, cattolico di m…”. La vittima è un clochard dell’Est. I due dopo una lite per motivi religiosi a bordo del bus, sono venuti alle mani.

Ma il marocchino dopo aver notato il crocifisso al collo della vittima avrebbe perso la testa. Prendendo il mano un coltello da cucina ha colpito il georgiano per poi darsi alla fuga. L’aggressione si è consumata davanti agli occhi di diversi testimoni che in quel momento si trovavano sul bus e sul piazzale della stazione. Uno di loro ha affermato che l’aggressore avrebbe mirato alla gola tentando di sgozzare il georgiano. Il marocchino è stato poi fermato da un poliziotto. La sua fuga infatti è durata qualche metro. L’uomo è stato trasferito in carcere. Durante l’attacco, secondo quanto riferisce l’Adnkronos, il magrebino avrebbe usato un coltello da cucina. “Tutto si è svolto in pochi istanti – spiega un testimone – il georgiano è sceso dal bus e si stava dirigendo verso la stazione della metro in piazza dei Cinquecento dal lato di via Giolitti quando il marocchino lo ha raggiunto e lo ha aggredito. Poi è scappato in direzione di via Cavour”. Il marocchino è accusato di tentato omicidio con l’aggravante dell’odio religioso.

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