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Attenzione massima a Roma per le festività pasquali. Dopo le recenti operazioni condotte a Foggia e a Torino, che hanno portato all’arresto di due radicalizzati, un marocchino naturalizzato italiano e un egiziano con cittadinanza italiana, e l’operazione Mosaico che stamattina ha portato all’arresto di cinque persone ritenute la rete in Italia di Anis Amri, l’attentatore di Berlino ucciso dalla polizia a Sesto San Giovanni a Milano, il Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (Casa) ha deciso di intensificare le misure di vigilanza e di sicurezza a protezione degli obiettivi ritenuti più a rischio, tenendo alto il livello di attenzione.

La riunione del Casa, presieduta dal ministro dell’Interno Marco Minniti, è stata convocata mercoledì 28 marzo al Viminale in via straordinaria.
Hanno partecipato i vertici nazionali delle forze di Polizia e dei servizi di Intelligence che saranno impiegati senza sosta sul fronte antiterrorismo per individuare ogni fonte di possibile rischio e pericolo, con l’obiettivo di garantire il massimo impegno per la sicurezza e la tranquillità di cittadini e turisti. Il ministro Minniti, riporta Today, ha chiesto di rafforzare ulteriormente i controlli nelle aree di maggiore afflusso di persone e nei luoghi in cui, in vista delle festività pasquali, si registra una particolare presenza di visitatori.

Per quanto concerne la città di Roma, sempre nel pomeriggio di ieri, si è tenuto il tavolo tecnico presieduto dal Questore Guido Marino. Nel corso dello stesso è stato messo a punto il piano che, nell’arco di cinque giorni a partire da giovedì, prevede l’impiego di 10.000 uomini h 24, per garantire la sicurezza sia del “quotidiano” della capitale che dei sette eventi di rilievo presieduti dal Santo Padre.

Il piano, previsto in una ordinanza di servizio di 52 pagine, si dispiega sin dalle periferie anche con controlli mirati nei pressi delle occupazioni, dove sono presenti numerosi cittadini stranieri provenienti dagli sbarchi. Privilegiata l’attività di polizia di tipo palese, per alimentare la percezione di sicurezza dei numerosi turisti e pellegrini in arrivo a Roma, per un weekend pasquale che va verso il tutto esaurito.

Sorvegliata speciale la “green zone”, dove le forze dell’ordine saranno supportate da un reticolo di telecamere di videosorveglianza che conta oltre un centinaio di apparati. Misure particolari sono previste per la via crucis al Colosseo, nella serata di venerdì, e per la Santa Messa del giorno di Pasqua, entrambe celebrate dal Papa.

Doppia area di sicurezza per entrambi gli eventi; nove varchi controllati con metal detector per la via crucis; sette varchi per l’area di San Pietro. A supporto dell’attività delle pattuglie ordinarie, in campo i reparti speciali della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, impiegati in funzione di prevenzione ma pronti ad intervenire in caso di criticità “Ogni singolo agente è determinante”, è quanto detto dal Questore di Roma Guido Marino agli agenti del Reparto Mobile di Roma, ai quali ha voluto chiedere personalmente, come a tutti i poliziotti, un’ennesima prova di capacità operativa, allo scopo di custodire la sicurezza dei cittadini.

Misure di sicurezza che si associano ad altre predisposizioni messe in campo per garantire delle serene festitività pasquali anche per coloro che arriveranno a Roma tramite porti, aeroporti e stazioni ferroviarie.

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