Condividi

ROMA – Inseguimento da film la notte tra lunedì 21 ottobre e martedì 22 sul Grande raccordo anulare, dove due nomadi di 53 anni sono stati fermati dai Carabinieri con a bordo 93 chili di marijuana.

Per questo sono stati arrestati con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di droga, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di veicolo militare in concorso.

I due, domiciliati presso il campo rom di via di Salone, mentre viaggiavano sulla via Laurentina sono incappati in un posto di blocco e all’alt hanno proseguito schiacciando il piede sull’acceleratore, dando inizio ad un lungo inseguimento, per le vie cittadine e sul Gra.

 

I Carabinieri hanno subito chiesto ausilio alla Centrale Operativa del Gruppo di Roma, che ha fatto convergere altre pattuglie del Nucleo Radiomobile. Durante la fuga i due hanno più volte compiuto manovre pericolose e sorpassi azzardati finché giunti all’altezza dell’uscita Casilina sono stati costretti a bloccarsi.

Scesi dal mezzo hanno cercato di fuggire a piedi, ma sono stati definitivamente bloccati ed ammanettati. A seguito della perquisizione dell’auto i militari hanno rinvenuto e sequestrato 13 sacchi neri contenenti 93 chili di marijuana.

Il mezzo intestato a un prestanome è stato sequestrato. I due, il primo di origini bosniache e l’altro di origini kosovare, sono stati arrestati e condotti presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità giudiziaria.(Agi)

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteCile, i manifestanti abbracciano i Carabineros, uno di loro si commuove. Le immagini fanno il giro del mondo
Prossimo articoloMilano, tentato omicidio di un avvocato: si cerca il testimone chiave

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.