Rottamata la “dottrina Obama” Il piano di Trump contro l’Isis

Secondo quanto fa trapelare Nova, la Coalizione internazionale a guida Usa avrebbe avviato un nuovo programma per addestrare i  ribelli siriani da inviare sul fronte di Raqqa. Le forze dell’opposizione andrebbero ad affiancare e in seguito a sostituire i combattenti curdo-arabi delle Forze democratiche siriane (Sdf) che dallo scorso novembre 2016 stanno tentando di liberare i territori in mano all’Isis. Ahmad Jarba, comandante delle Forze di élite siriane, ha fatto sapere che, negli ultimi due mesi, ci sono stati importanti contatti con alti funzionari dell’esercito americano. Sembrerebbe quindi che si stia preparando l’offensiva finale su Raqqa.
Per ora, le forze curdo-arabe hanno conquistato i territori a nord e ovest di Raqqa. Il prossimo obiettivo sarà quello di liberare le aree a sud e a est. Le Forze democratiche siriane, che vedono una prevalenza delle milizie curde delle Unità di protezione del popolo (Ypg) sono stati in questi mesi i principali alleati degli Stati Uniti per preparare il terreno ad una eventuale offensiva contro Raqqa.

Lo scorso dicembre, il colonnello John Dorrian, portavoce della Coalizione internazionale, ha descritto gli uomini di Jarba come una forza “notevole”. Secondo diversi analisti Jarba gode di forti legami con l’Arabia Saudita (dove è presente una branca della sua tribù, quella degli Shammar).

Roma, 4 febbraio 2017
fonte ilGiornale