Ruba, picchia un vigilantes e poi i Carabinieri: in giornata è già in giro

A Milano un cittadino iracheno irregolare ha picchiato un vigilantes e alcuni Carabinieri

E’ successo la scorsa notte, dopo aver tentato il furto in un supermercato della catena carrefour in Viale Forze Armate.

Dopo essere stato bloccato dall’addetto alla sicurezza per un controllo, l’iracheno ha perso il controllo: impossessatosi di un paletto divisorio, lo ha usato contro il vigilantes per poi darsi alla fuga.

Allertati i Carabinieri che subito si sono messi sulle sue tracce, non contento l’iracheno si è scagliato anche contro di loro. Solo alla fine la pattuglia riesce a caricarlo in macchina e a portarlo via, non senza difficoltà.

Denunciato per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. Poi il controllo dei precedenti e torniamo alla solita storia italiana: spiega il Giornale: “dopo aver presentato richiesta di asilo all’Italia, si è visto respingere al mittente la domanda di accoglienza. In teoria dovrebbe essere altrove, invece si trova a bighellonare per la città meneghina. Direte: l’avranno arrestato. E invece no. Come fanno sapere fonti militari, infatti, la toga di turno ha deciso di non portarlo in carcere perché “secondo il pm per due bottiglie di vino l’arresto è esagerato”.

Il magistrato – continua il quotidiano – ha preso in considerazione “come metro di valutazione la merce e non il gesto”. Ovvero l’aver opposto resistenza al pubblico ufficiale e aver ferito il vigilantes. La guardia giurata ha preferito non farsi medicare al pronto soccorso e questo forse ha influito.

Inevitabile che i carabinieri storcano il naso: si gettano all’inseguimento, faticano a fermare il bandito e dopo cinque minuti se lo ritrovano nuovamente in strada. Altre volte, sussurrano i militari, “ce li fanno arrestare anche solo per uno spintone”. Stavolta invece no. Tecnicamente si dice: denunciato a piede libero.