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Una colombiana è stata picchiata violentemente con calci e pugni da alcune rom, su un treno della Metro A di Roma, ovvero quella che collega Termini a Ottaviano, molto frequentata a tutte le ore perché porta a San Pietro. La donna aveva avvertito un gruppo di turisti giapponesi che delle nomadi li stavano borseggiando e il suo gesto è stato punito: è stata ricoverata al Santo Spirito con un’emorragia addominale che si è poi fortunatamente arrestata dopo poche ore.

A soccorrerla due carabinieri in servizio, che l’hanno vista dolorante accasciata su un sedile e ai quali lei ha raccontato: “Mi trovavo sul treno quando a Termini sono salite tre nomadi. Durante il viaggio mi sono accorta che si erano avvicinate ai giapponesi circondandoli per derubarli. A quel punto sono intervenuta per avvertire i turisti di quello che stava succedendo, ma una delle rom si è staccata dal gruppo e mi è saltata addosso”.

Adesso è caccia alle rom, accusate di aggressioni, lesioni gravi e tentata rapina. Il sistema di videosorveglianza potrebbe essere d’aiuto per incastrare non solo loro, ma anche le altre bande che operano sui convogli della metro e mettono in pericolo residenti e turisti.

LiberoQuotidiano

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