Runner scappa da un Carabiniere: il jogging finisce con una multa da 4mila euro

Scene davvero particolari a Pescara in un video, diventato virale sul web, che ritrae l’inseguimento di un carabiniere ad un giovane runner che si stava allenando in spiaggia.

Pescara – Un ragazzo, impegnato a correre nella spiaggia di Pescara, è stato avvistato da una pattuglia in servizio e un carabiniere, munito di mascherina, ha iniziato ad inseguire il giovane nel tentativo di bloccarlo.

Il runner, però, spiega Corriere dello Sport, ha tentato la fuga con il carabiniere che ha provato a inseguirlo ma poi ha dovuto cedere. Alla fine però il ragazzo non è riuscito a scamparla: raggiunto da altri carabinieri, è stato multato per 4 mila euro.

Portare il cane fuori (la comunicazione di Lav e InSanitas)

“Un uomo è stato multato perché ha fatto uscire il cane nella stessa via in cui abita, questo genere di multe saranno tutte impugnate», avverte Ilaria Fagotto, presidente Lai (Lega Antispecista Italiana).

 

“In realtà, qui la normativa è particolarmente astrusa a causa delle sovrapposizioni tra le ordinanze nazionali, regionali e comunali” – si legge su InSanitas – In generale, il cane può uscire solo il tempo necessario di espletare i suoi bisogni fisiologici, ma è la distanza il punto più controverso: non è possibile, infatti, fare una passeggiata con il proprio cane dove si vuole.

A questo proposito la normativa nazionale afferma che non ci si può allontanare oltre i 200 metri dalla propria abitazione.

Nelle Regioni la situazione cambia

In Sicilia le ordinanze regionale n.6 del 19 marzo e n. 14 del 3 aprile specificano che un cane può essere portato fuori in “prossimità della propria abitazione” senza un metraggio specifico. Queste norme hanno creato confusione e diverse multe emesse sono risultate poi illegittime.

In tutti i casi, è bene ricordare di portare sempre con sé l’autocertificazione, la mascherina e i guanti. È importante non creare assembramenti, mantenere la distanza tra persone e animali.