Condividi

gazpromIl colosso russo Gazprom ha bloccato le consegne di gas all’Ucraina per il mancato pagamento anticipato delle sue forniture. Lo fa sapere il numero uno di Gazprom, Alexei Miller, precisando che il rifiuto da parte di Kiev di acquistare il gas russo pone “seri rischi” al transito del gas dall’Ucraina all’Europa. Ancora tensioni dunque dopo che ieri un jet russo è stato abbattutto dai turchi. Putin ha immediatamente annunciato che ci saranno “gravi ripercussioni” nei rapporti tra Russia e Turchia ma non solo. Le tensioni si fanno sempre più fitte anche tra Russia e Nato. La Russia fa sapere di non aspettarsi che la Nato mostri obiettività nel caso del Su-24 russo abbattuto: l’Alleanza prenderà le parti della Turchia, ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo Serghei Riabkov, citato dalla Ria Novosti. “La situazione è estremamente preoccupante. Non credo che qui dai colleghi Nato ci si possa aspettare obiettività – ha detto alla stampa – certamente verranno prese le parti della Turchia come alleato”. A detta del vice ministro, in una tale situazione è importante attuare una serie di misure “per proteggere le nostre forze e i mezzi da tali attacchi senza precedenti e criminali”.

 

A questo proposito il primo ministro russo Medvedev vede “tre conseguenze” che possono derivare dal cao del jet russo abbattutto: “In primo luogo – ha spiegato – vi è un pericoloso peggioramento delle relazioni tra la Russia e la Nato, che non può essere giustificato da nessun interesse, neppure dalla protezione dei confini statali; in secondo luogo, la Turchia ha dimostrato con le sue azioni che difende i miliziani dell’Isis; e questo non sorprende, date le informazioni disponibili sul diretto interesse finanziario di alcuni funzionari della Turchia connessi con la fornitura di prodotti petroliferi prodotti negli impianti controllati dall’Isis”. “In terzo luogo – ha continuato Medvedev – sono state minate le lunghe relazioni di buon vicinato tra la Russia e la Turchia, anche nella sfera economica e della cultura. Il danno sarà difficile da risanare, la sua prima conseguenza può essere la cancellazione di tutta una seria di importanti progetti congiunti e la perdita di posizioni sul mercato russo da parte delle aziende turche”.

25/11/2015

Fonte: Il Tempo

RG

 

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteCanton Ticino, multa fino a 10mila franchi per chi indossa il burqa o il niqab
Prossimo articoloUrla dalla casa: i cc trovano coppia nuda che si picchia davanti ai bimbi