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Nel capoluogo ligure si torna a parlare di A.C., l’ex benzinaio finito nei guai fra 2005 e 2006 perché era nella casa dell’attore Paolo Calissano la notte in cui morì la ballerina brasiliana Ana Lucia Bandiera Bazerra (avrebbe portato lui la cocaina trovata nell’appartamento).

Genova – Ieri sera, il 38enne è stato arrestato dopo essere salito a bordo di un autobus terrorizzando i passeggeri e l’autista brandendo una forbice e urlando frasi sconnesse: i poliziotti lo hanno bloccato mentre tentava di fuggire fra le bancarelle del mercatino di Natale allestito davanti a stazione Brignole.

Provvidenziale, per l’arresto di ieri sera, l’intervento dell’autista, che ha bloccato il bus e aperto le porteall’altezza di via Cadorna fingendo un guasto e permettendo così ai passeggeri di scendere; Chiarlo è stato bloccato subito dopo: era ubriaco, e nella tasca del giubbotto aveva le forbici.

Appena salito sul bus, l’uomo ha importunato alcune ragazze sedute in fondo, poi ha estratto le forbici, ed è scattato l’allarme; Chiarlo ha poi aggredito gli agenti che lo hanno intercettato, ferendone uno: è stato arrestato con le accuse di interruzione di pubblico servizio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Fonte: Il Secolo XIX
10 Dicembre 2015

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