Salma resta in obitorio per un anno e mezzo in attesa dell’autopsia

SOS1307750Padova, 1 ottobre 2013 – Morta nel marzo del 2012 e ancora in obitorio a distanza di18 mesi. E’ quanto accaduto a Luigina Cocco, deceduta a 91 anni, per la cui morte i figli avevano chiesto un’indagine: l’autopsia disposta dalla Procura è stata effettuata solo la scorsa settimana. Ora i parenti dovranno attendere altri due mesi per il nulla osta per la sepoltura in attesa di tutti i riscontri medico legali.

Solo di recente la Procura della Repubblica, dopo aver respinto una vecchia richiesta di archiviazione dell’indagine voluta dai figli della 91enne, aveva conferito l’incarico per l’esame autoptico. Sul registro degli indagati sarebbero così ora finiti, con l’accusa di omicidio colposo, sei medici tutelati da consulenti di fiducia che hanno assistito all’esame irripetibile. I congiunti della donna chiedono di accertare le responsabilità dei dottori che avevano avuto in cura la signora.