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Si butta nel Lambro: rapinatore rischia di affogare

Tentano di rubare un’auto, poi sfuggono ai carabinieri, poi rischiano anche di morire

Una giornata estremamente movimentata quella di ieri a Monza

Tutto inizia Mercoledì mattina a Lissone, quando due rapinatori, entrambi italiani, tra i 25 e i 35 anni e con precedenti specifici, tentano di rubare un’auto sotto la minaccia di una pistola

Subito dopo, raggiunta la zona di Monza sul veicolo rubato, rapinano due anziane nel centro cittadino a pochi minuti di distanza una dall’altra.

L’allerta alle forze dell’ordine scatta immediatamente
Le ricerche sono avviate altrettanto repentinamente

I due vengono intercettati da un equipaggio del 112, inizia quindi un intenso e pericoloso inseguimento da viale Cesare Battisti lungo le strade di Monza, anche in contromano, tanto che inseguiti ed inseguitori finiscono per scontrarsi tra loro.

Ma non contenti, la follia va avanti

Dopo lo scontro infatti uno dei rapinatori fugge a piedi, mentre il secondo, sentendosi oramai in trappola decide di buttarsi nel Labro. Peccato solo per il piccolo dettaglio che il fuggitivo non sapesse nuotare, senza contare l’attuale temperatura delle acque.

I Carabinieri quindi, che oltre reprimere reati devono comunque tutelare la vita altrui, anche quella dei criminali, senza pensarci due volte si buttano nel fiume in soccorso del criminale.

Una volta recuperato, lo hanno alleggerito dei vestiti e portato in salvo

Poco dopo anche il complice fuggito a piedi è stato intercettato da un’altra pattuglia

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