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A guidare “l’assalto”, in quell’appartamento dove un rapinatore aveva cercato di barricarsi, ci ha pensato lui, Salvatore Vetrugno, storico comandante della stazione carabinieri di Carate Brianza, 61 anni, e le energie immutate di un militare di razza. Quelle che gli hanno permesso di abbattere la porta con un solo, potente calcio, e catturare il bandito che, poco prima, assieme a un complice, aveva rapinato un negozio di abbigliamento, e di restituire l’intero bottino alle vittime. Azione da manuale, per il luogotenente Vetrugno, classe 1957, salentino di Galatone, in provincia di Lecce, arruolatosi nell’Arma 41 anni fa.

Dal 1994 in servizio a Carate, in provincia di Monza, dove comanda la stazione ed è un punto riferimento per la comunità del Comune brianzolo. Nominato Cavaliere al merito della Repubblica, in passato era stato comandante del Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Seregno. Tra le tante operazioni di servizio, spicca l’arresto di Calogero Riggio, capo clan legato alla stidda gelese ed agrigentina, organizzazione criminale radicata nel monzese. Uno che ne ha viste tante, carabiniere “in ausiliaria”, ossia che potrebbe starsene in pensione, ma che non rinuncia a stare ancora in prima linea.

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