Condividi

Il video in questione era stato girato all’arrivo di Battisti in Italia, dopo l’arresto e l’estradizione dalla Bolivia, e postato da Bonafede sulla sua pagina Facebook. Realizzato con toni trionfalistici, al punto di assomigliare a uno spot pubblicitario (compresa la musica in sottofondo), il video era stato oggetto di pesanti critiche e polemiche. Ma al momento per i magistrati romani il fatto non costituisce reato perché mancherebbe il dolo e il vantaggio patrimoniale e quindi ne hanno richiesto, appunto, l’archiviazione.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteIl bidello è sordo, gli studenti lo festeggiano cantando "Tanti Auguri" nella lingua dei segni
Prossimo articoloCassazione: Resistenza e Lesioni al poliziotto non sono reato se si reagisce ad atteggiamenti “arbitrari” degli agenti (da Asaps.it)