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SOS1306286Medio Campidano, 12 agosto 2013 – Un bagnino di Piscinas, località della costa di Arbus, nella Sardegna sudoccidentale, domenica nel giro di neppure 4 ore ha salvato, in differenti situazioni di estremo pericolo, 10 bagnanti, fra cui alcuni minori. Lo scrive La Nuova Sardegna.

Le persone si sono trovate in notevoli difficoltà perché, sprezzanti del pericolo, facevano il bagno nonostante le proibitive condizioni del mare e la presenza lungo la spiaggia delle doppie bandierine rosse di balneazione pericolosa.

Il bagnino si chiama Enrico Caria, 26 anni di Villa Cidro, lavora perl’associazione Salvataggio Cagliari Onlus che, sotto il coordinamento della Protezione Civile del Medio Campidano effettua, su affidamento della Provincia, il servizio di salvamento a mare nelle sei principali località balneari della costa di Arbus.

Alle 11 il primo intervento, quando ha visto che la corrente del mare agitato stava portando al largo due bagnanti, ormai incapaci di tornare da soli a riva. Il bagnino si è gettato subito in acqua e con l’aiuto di un altro bagnante su una tavola da surf hanno raggiunto e messo in salvo le persone in pericolo. Sono una coppia di cittadini spagnoli, lui di origini sarde: Francesco Schirru, 35 anni, e Maria Elisa Chacon Hernandez, residenti a Barcellona.

Mentre i due venivano assistiti in spiaggia è scattato nuovamente l’allarme nello stesso specchio d’acqua per altri due bagnanti. Il bagnino si è rigettato in acqua assieme ad alcuni surfisti. Una delle due persone in difficoltà, Francesca Matta, 28 anni, di Assemini, è riuscita a riguadagnare la riva da sola, mentre l’altro bagnante, Elia Soddu, 30 anni di Nuoro, trascinato a una trentina di metri dal bagnasciuga è stato raggiunto dal bagnino e portato a riva con un surf. Neppure il tempo di riprendersi dalla fatica e alle 12.15 altro salvataggio: Elia Vacca, 51 anni di Bosa Suni, e un ragazzino 13enne, sono stati travolti da un’onda e risucchiati dalla corrente. Entrambi sono stati riportati in spiaggia da Enrico Caria.

E non era ancora finita: alle 15 Caria, esausto, stava aspettando il collega per il cambio turno, ma è scattata un’altra emergenza per quattro bagnanti in pericolo: due ragazzini svizzeri di 16 e 13 anni, un loro zio di Berna e la persona che li ospita in Sardegna. Un altro salvataggio, poi il meritato riposo.

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