Condividi
Fate attenzione alla dichiarazione dei redditi “fai da te” per il 730: da oggi è possibile modificare il modulo con ricevute e scontrini

Infatti una delle voci più important della dichiarazione dei redditi precompilata riguarda le spese mediche. Da oggi sarà possibile modificare questa voce che riguarda appunto le spese mediche nella precompilata. Come ricorda il sole24ore, nella sezione “Visualizza dati” sul portale della dichiarazione dei redditi, potrà verificare quali sono le spese detraibili che il fisco ha già usato.

Innanzitutto ci sono gli scontrini delle farmacie e quelle delle parafarmacie. A questo punto bisogna considerare anche i ticket sanitari che riguardano ad esempio tutte le visite mediche specialistiche o l’acquisto dei dispositivi, tra questi, fate attenzione, ci sono anche gli occhiali e le lenti a contatto.

A questo punto bisogna fare un passo successivo: confrontare le voci e le cifre riportate dal portale e quelli inseriti nel documento pdf della precompilata. Se per esempio chi ha compilato la dichiarazione ha spese detraibli in più rispetto a quelle che sono state comunicate al fisco, allora sarà possibile corregere la dichiarazione.

Si può fare la stessa cosa con un procedimento contrario, ma in questo caso la cifra delle spese detraibili deve essere al ribasso, soprattutto nel caso in cui non abbiate più a casa i giustificativi, ovvero scontrini o fatture. Infine chi si appoggia ad un intermediario per la dichiarazione, ovvero un Caf o un commercialista non dovrà confrontare le spese, ma dovrà limitarsi a dare la “caccia agli scontrini”. Infatti i commercilisti e i Caf prima di approvare la dichiarazione dovranno ottenere da parte del contribuente tutti i giustificativi.

Il Giornale

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteCarta d’identità elettronica: al via la fase 2. Altri 350 Comuni abilitati al rilascio
Prossimo articoloSi risveglia dal coma dopo l’incidente, non sa ancora che il papà è morto