Scintille nel governo, slitta tutto: “avanti nonostante gli uccelli del malagurio”. Cosa sta succedendo

Dalle file dei 5 Stelle arriva l’attacco, durissimo, del senatore torinese Alberto Airola. «La Lega alla manifestazione pro-Tav? Una vergogna», sbotta con l’Adnkronos, dichiarandosi «allibito dalla violazione del contratto di governo» che a suo avviso starebbe commettendo il Carroccio di Matteo Salvini. «Così il governo non va da nessuna parte… quello è un punto nodale, lo sanno, farlo è una sfida. Sarà una boutade? Non lo so, di sicuro è uno schiaffo in faccia al Movimento 5 Stelle».

«Una crisi di governo è possibile e potrebbe anche essere prima delle europee», sostengono con l’agenzia Adnkronos autorevoli fonti della Lega, convinte che, per quanto pubblicamente lo stesso Salvini smentisca questa ipotesi, la crisi sia ineludibile: «Come si fa ad andare avanti così? Tav sì, tav no, migranti sì, migranti no, Pedemontana sì, Pedemontana no. Non può durare una situazione così comica». Le fonti, certe di un nuovo successo della Lega, indicano le regionali del 9 e 10 febbraio in Abruzzo come il momento di un possibile ‘redde rationem’ con gli alleati del M5S, al massimo subito dopo le elezioni europee del 26 maggio.

«Siamo nelle mani del buon Dio, ma questo Governo va avanti nonostante tutti gli uccelli del malaugurio», dice però Salvini. Durerà 5 anni? «Sì, ci sono tante cose da fare, non mi va di lasciare il lavoro a metà, abbiamo appena iniziato», aggiugne il ministro dell’Interno a Porta a porta. (fonte: Il Gazzettino)