Condividi

ImmagineIn questi giorni il suo telefono ha squillato senza risposta. Per ore Veronica Bobadilla, 16 anni, scomparsa da Laurens County, nel Sud Carolina, non ha risposto agli sms disperati dei genitori, degli amici e dei parenti che chiedevano dove fosse finita.
Poi quel silenzio assordante è stato interrotto da un sms da far gelare il sangue. Poche parole, inviate dal cellulare della ragazza: «Ho ucciso Veronica. Smettete di mandarle messaggi». La ragazza è scomparsa lunedì intorno alle quattro del pomeriggio. L’ultima volta è stata vista vicino casa, poi si è volatilizzata. I genitori di Veronica temono che possa essere scappata di casa per andare in Texas. Da qualche tempo la ragazza aveva intrapreso un’amicizia on line con un giovane texano e i due avevano un intenso scambio di messaggi su Facebook.

Poi l’sms agghiacciante. In contemporanea un amico di Veronica ha ricevuto sul social network un messaggio da un sobborgo di Atlanta, in cui si comunicava che la ragazza era morta e parenti e amici avrebbero dovuto smettere di cercarla.

Lo sceriffo della contea di Laurens ha detto che l’adolescente potrebbe essersi messa in viaggio verso la Georgia e la Lousiana per giungere a casa dell’amico virtuale. Ma ancora di lei non si hanno notizie.

In particolare, la madre ha raccontato alla polizia che più volte la ragazza aveva minacciato di scappare e recentemente avrebbe chiesto a uno zio come e quanto tempo fosse necessario per arrivare in Texas. «Dove potrei andare? Dannazione, non ho un posto dove scappare» scriveva sui social l’adolescente ad agosto mostrando segni d’insofferenza.
di Federica Macagnone

Fonte Il Messaggero

Roma, 28 gennaio 2015

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteBucavano gomme per rubare, presi i 'predoni' dei turisti
Prossimo articoloAttacco di Hezbollah contro convoglio militare di Israele: due morti. Netanyahu: reagiremo con forza