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Scontri Napoli, la rivolta dei poliziotti: “De Magistris deve dimettersi”. I centri sociali e gli antagonisti hanno distrutto Napoli e il legittimo diritto di Matteo Salvini a manifestare il suo pensiero

A farne le spese, come sempre, le forze dell’ordine che finiscono sotto la pioggia di sassi, bombe molotov e violenze dei professionisti della guerra di piazza.

Polizia contro i violenti di Napoli

Ma quelli di oggi sono scontri che hanno ottenuto in qualche modo il sostegno ideologico del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Giggino nei giorni scorsi aveva definito Salvini un “nazifascista” e si era schierato dalla parte dei centri sociali che volevano impedire al leader leghista di fare un comizio nella città dei Borbone.

Chissà cosa dice ora che quegli antagonisti che ha coccolato hanno distrutto le vie all’ombra del Vesuvio. Ed è proprio per quelle sue parole, per aver “alimentato un clima d’odio”,

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