Scoperta choc: il fritto fa bene alla salute e previene le malattie

“La frittura è il metodo che produce i maggiori aumenti associati alla frazione fenolica, il che significa un miglioramento del processo di cottura”, dice la professoressa Cristina Samaniego Sanchez, a capo del Dipartimento nutrizionale della facoltà di Farmacia a Granada. “Nel corso degli anni, la ricerca ci ha portato a credere che friggere le verdure è un grande divieto, e le proprietà antiossidanti non contano di fronte alla paura del grasso. Ora però, non è più così”.

A convalidare lo studio spagnolo ci sarebbe anche una ricerca della Facoltà di Agraria dell’Università di Napoli Federico II. In questo caso i ricercatori napoletane hanno preso in esame il ciclo di cottura di una friggitrice, scoprendo che una frittura di 100 grammi di patate per 7-8 minuti a una temperatura di 180-200 gradi produce fra i 3 e gli 8 milligrammi di sostanze fenoliche antiossidanti che aiutano a prevenire diverse malattie.

La frittura dunque non è il male, ma solo se fatta con olio d’oliva. La ricerca spagnola evidenza alcuni accorgimenti per ridurre l’assorbimento dei grassi: mantenere la temperatura dell’olio vicino ai 180°C, friggere un poco alla volta e ricordarsi di asciugare gli alimenti su carta assorbente.

Fonte: Vanity Fair
4/2/2016