“Cestinato non vuol dire cancellato”: come scoprire un tradimento con lo smartphone

Scorgere la cronologia delle telefonate dice molto dei contatti di una persona, anche quando non sono stati salvati o lo sono stati con nomi ambigui. Bisognerebbe ricordarsi di cancellarla ogni volta che si rientra a casa. Ma chi ha questa memoria?

I preferiti diventano non graditi

Il tuo cellulare, qualsiasi esso sia, registra i contatti preferiti, quelli cioè con cui parli più spesso. Lo sapevi? Sì: se vai su Whatsapp e inizi una chat, l’app ti suggerisce i contatti con cui hai scambiato messaggi più di frequente. Quindi, se anche hai provveduto a cancellare tutte le conversazioni precedenti, sappi che Whatsapp si ricorda anche del tuo cestino della spazzatura. Stesso discorso per Messanger: quando vai sulla nota app di messaggistica collegata a Facebook, appaiono i contatti frequenti.

Alcuni cellulari (come Samsung) hanno questa funzione anche per quanto riguarda le chiamate.

Cestinato non significa cancellato

Molti, nel cancellare le conversazioni su Whatsapp o Messanger, le archiviano soltanto: archivio che può essere sempre richiamato, con tutta la cronologia delle chat che esso si porta. Per cancellare definitivamente il contenuto della conversazione bisogna ricordarsi di fare due passaggi.

I classici sms che non tramontano mai

Un tempo la principale causa di separazione, oggi qualcuno li ha dimenticati. Parliamo dei tradizionali e romantici sms. Che, appunto perché passati in second’ordine, potrebbero sfuggire anche al perfetto depistatore. Così un messaggino di troppo può portare alla separazione come già è avvenuto per migliaia di coppie. E occhio alle impostazioni dello smartphone: alcuni ti rivelano in tempo reale, con una notifica push sullo schermo, l’arrivo del messaggio. Nascondersi dietro un dito non serve più.

Le foto vanno nel cestino

Chi si scatta un selfie per mandarlo all’amante, deve sapere che molti cellulari contengono una cartella con le foto cancellate. Cartella che rimane visibile a tutti fino a definitivo svuotamento, che però deve avvenire manualmente.

Infine…

Una cosa è certa: chi non si fida di te, non ti stima. E verosimilmente tu non hai ragione di rimanere accanto a una persona che ti percepisce come un pericolo. A meno che tu non abbia scheletri nell’armadio. Ma tant’è… non sarebbe meglio tornare alle vecchie e romantiche cabine telefoniche?

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