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Tutti i modi con cui i mariti e le mogli vengono incastrati dal coniuge: così lo smartphone rivela bugie e tradimenti.

Quello che sembrava essere il fedele amico di ogni persona, di sesso maschile o femminile, è diventato il suo acerrimo rivale: il cellulare è, infatti, la prima causa di separazione tra le coppie, sposate e non. Fidanzati, conviventi e coniugati ripongono vita e segreti all’interno di un apparecchio che, a differenza loro, ha una lunga memoria e dice molto più di quanto apparentemente non sembra. Lo confermano i dati: la principale causa di separazionetra le coppie è il cellulare. Inutile spiegare come scoprire un tradimento con lo smartphone: dalla corrispondenza, alle chat, dalla possibilità di essere geolocalizzato alle ultime chiamate, dai contatti preferiti (impostati di default sulla base delle ultime conversazioni) alle foto nascoste, dalla condivisione della posizione alle videochiamate. Tutto può svelare le tracce di una infedeltà e portare la coppia alla separazione con addebito.

In verità, qualche app sta tentando di introdurre sistemi di crittografia, ma – come tutto ciò che riguarda l’informatica – c’è sempre un modo per superare il problema. E, all’ultimo, quand’anche ci si rifiuti di consegnare il cellulare al partner per un checkup dal primo all’ultimo bite, chi potrebbe negare che tale comportamento non sia una tacita ammissione di scheletri nell’armadio? Oddio, c’è sempre la solita scusa del «Se mi ami, mi devi credere sulla parola», ma – come dicevano gli antichi, a cui evidentemente il problema era già noto pur in assenza di cellulari – «fidarsi è bene, non fidarsi è meglio».

Ecco dunque perché il binomio «separazione e cellulare» va così spesso a braccetto: qui di seguito ti spiegheremo infatti come scoprire un tradimento con lo smartphone

Condividi la posizione

La più inquietante delle richieste, per chi si sposta di frequente e, tra i vari appuntamenti, ha sull’agenda anche la casa dell’amante, è quella di condividere la posizione su Whatsapp: una funzione presente sulla nota app di messaggistica consente, a chiunque, di inviare a un’altra persona, le coordinate geografiche e di mappa urbana in cui si trova, in modo da poter essere sempre raggiungibile (e individuabile). Una sorta di occhio del satellite sempre puntato contro. E non c’è modo, ovviamente, per falsificare il risultato. Inutile difendersi sostenendo di aver disattivato il gps: ci vuole un click per ripristinarlo. Dunque, se vuoi sapere come scoprire un tradimento con lo smartphone, chiedi a sorpresa al tuo partner di inviarti la sua posizione. E vedrai se ti dice la verità.

Mandami una foto

Ma che succede se ci si trova nella stanza da letto della vicina di casa? La posizione di Whatsapp rivelerà la stessa via e, magari, lo stesso palazzo della propria abitazione. Ma l’interessato si trova, in verità, in un altro appartamento. Così il partner gli può chiedere una fotografia della stanza in cui si trova, magari con lui stesso ripreso in primo piano. E se qualcuno è tentato dall’inviare una immagine di repertorio, attenzione alle app che rivelano la data in cui la foto è stata eseguita!

Mandami un video

Peggio della foto c’è ovviamente il video, che non è statico ma dinamico. Dice come sei vestito, cosa stai facendo e, magari, anche i rumori attorno a te. Se sei alla stazione è impossibile celare il traffico.

Facciamo una videochiamata

Per chi ha una connessione veloce c’è il rischio di dover sottostare alla richiesta di una videochiamata. A differenza della “differita”, la diretta difficilmente si può falsare. E chi pensa di fingere che sia caduta la batteria sappia che è un trucco ormai vecchio.

La cronologia delle telefonate

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