Milano, scritte vergognose contro gli Alpini: “Stuprano e molestano”. Il Sindaco insorge “Gli Alpini non si toccano”

“Vernice rossa. Uno stencil per replicare il murale. E un messaggio chiarissimo. Decine e decine di scritte contro gli Alpini sono comparse mercoledì mattina in via Padova a Milano. Con ogni probabilità, i graffiti sono stati fatti durante la notte a partire dal civico 45, a un paio di chilometri di distanza – tra l’altro – dalla sezione Crescenzago degli Alpini”

“Gli alpini stuprano e molestano. No al raduno”, si legge nei murales, che sono stati segnalati da Fabiola Minoletti, vicepresidente del coordinamento dei comitati milanesi che da anni monitora il fenomeno del graffitismo vandalico a Milano.

Il riferimento delle scritte, chiarissimo, è alla storica adunata degli Alpini che quest’anno compie cento anni e che, per l’occasione, si terrà proprio sotto la Madonnina dal 10 al 12 maggio.

“Gli Alpini non si toccano – il tweet del sindaco Beppe Sala -. Le scritte vergognose comparse oggi in via Padova non solo offendono il corpo militare delle penne nere, ma sono un oltraggio a tutta la città. I milanesi aspettano l’Adunata del Centenario con grande gioia. Milano – ha concluso il primo cittadino – è la casa degli Alpini”.