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Il gesto atroce di un uomo, presumibilmente senza fissa dimora, che voleva mangiare il gatto

Sviscerato e fatto arrosto: è questa la fine che ha fatto un gatto randagio. La storia ci arriva da Aprilia, l’episodio p accaduto nel parcheggio della stazione di  Campoleone lo scorso 5 giugno, ma si è saputo solo in queste ore.

L’autore dell’atroce, agli agenti poi intervenuti, ha raccontato di voler mangiare l’animale già trovato morto sulla strada, investito poco prima da una macchina. Si tratta, come facile immaginare, di un senza fissa dimora.

L’episodio è venuto alla luce perchè un passante ha ripreso la scena con il cellulare denunciando la situazione di degrado in cui versa da tempo la zona.

L’episodio ne ricorda uno simile avvenuto recentemente a Canicattì dove un uomo, cinquantenne senza fissa dimora, ha ucciso e sviscerato un gattino per mangiarlo. Era stato notato da alcuni passanti mentre lanciava le interiora sotto le macchine. Poi fermato e denunciato dagli agenti, il suo caso era stato segnalato anche ai servizi sociali del comune

Nelle scorse ore, Michela Brambilla ha proposto una legge per punire in modo più severo chi uccide un animale da affezione per mangiarlo.

Uccide e sviscera un gattino, ai poliziotti “volevo mangiarlo”

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