Scuola, allarme dei sindacati: “non ci sono condizioni per tornare in classe a Settembre”

“Oggi le condizioni per cui le scuole riaprano in presenza non ci sono”

Il ritorno a scuola in sicurezza potrebbe essere un miraggio? O ancora: il ritorno a scuola è possibile?

Sono questi i dubbi che circolano tra gli esperti del settore in queste ore. E’ l’allarme lanciato dalla Cgil secondo cui è “inutile continuare a raccontare che le cose vanno bene, bisognerebbe essere onesti. A causa del ritardo con cui il confronto è iniziato e la scarsità delle risorse la situazione delle scuole è drammatica”.

A parlare è il segretario Flc Cgil scuola, Francesco Sinopoli: “I dirigenti scolastici cono a caccia di spazi; serve un organico straordinario che al momento non c’è. La preoccupazione che sta nascendo è che siccome il tempo scuola si ridurrà si tornerà alla didattica a distanza”.

“Cisl e Cgil dicono che ad oggi non ci sono le condizioni per riaprire la scuola in presenza a settembre – scrive su twitter il deputato di Italia Viva, Michele Anzaldi, componente della commissione Cultura della Camera- . Mancano aule, professori, risorse. Qualcuno risponderà ai sindacati? La ministra Azzolina e il presidente del Consiglio Conte diano rassicurazioni concrete alle famiglie”.

Il ministro Azzolina dall’Huffington Post ha risposto: “La scuola riaprirà regolarmente il 14 settembre ed escludo nuovi lockdown. Mi attaccano ma ora vado in tv e spiego io, adesso basta, ho sbagliato a non farlo prima. Dai sindacati mi aspetto collaborazione. Sono pronta ad un confronto televisivo con Salvini sulla scuola”.

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