Sea Watch 3, respinto il ricorso alla Cedu : “Indietro non si torna”

Questa mattina Salvini aveva anticipato che non avrebbe comunque cambiato idea sul no allo sbarco, anche in caso di decisione positiva da parte della Corte di Strasburgo. I giudici hanno quindi deciso di non applicare le ‘misure provvisorie’ che avrebbe autorizzato lo sbarco in Italia delle persone che si trovano da tredici giorni sulla Sea Watch 3. La Corte europea “conta sulle autorità italiane affinché continuino a fornire l’assistenza necessaria alle persone a bordo di Sea Watch 3, che sono vulnerabili a causa della loro età o delle loro condizioni di salute”.

Tra gli scenari che si aprono adesso c’è anche la possibilità di un’azione ‘illegale’ da parte del capitano Carola Rackete, che ha annunciato oggi in un’intervista a ‘Repubblica’ che potrebbe andare contro le disposizioni del decreto Sicurezza bis, pur di portare a terra i migranti.