Foto: archivio
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Auto, società e conti correnti riconducibili a Antonio Centonze, esponente di spicco della Scu

Lecce, 19 febbraio 2014 – Beni per un valore complessivo di 600mila euro, riconducibili ad Antonio Centonze, considerato personaggio di spicco, a Brindisi, della frangia mesagnese della Sacra corona unita, sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Lecce.
La misura è stata applicata su disposizione dell’Ufficio misure di prevenzione della sezione penale del Tribunale di Brindisi sulla base di una proposta del direttore della Dia a conclusione di articolate indagini patrimoniali attraverso le quali è emersa la netta sproporzione tra gli esigui redditi dichiarati da Centonze e dalla sua famiglia e il patrimonio a lui riconducibile che risultava intestato a famigliari e a persone compiacenti. L’attività investigativa è stata svolta dalla Dia di Lecce. Il sequestro ha interessato, in particolare, un appartamento con annessi box, cantina e posto auto a Brindisi, quattro automobili, un conto corrente, 16 polizze di pegno, tre società con relativi compendi aziendali. Centonze, secondo quanto appurato dalla Dia, andava in giro a bordo di Ferrari, Maserati e Lamborghini.

Antonio Della Rocca
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

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