Governo, Sergio Mattarella dà l’incarico a Carlo Cottarelli

“A me sembra più probabile che mi chiamino nell’Inter a giocare al posto di Icardi, come centroavanti”.

Così poco più di due mesi fa Carlo Cottarelli rispondeva a chi gli chiedeva di commentare l’ipotesi che gli venisse affidato un incarico da premier.

Ora mister Spending rewiev, l’uomo che nel novembre del 2013 ottenne dal governo Letta l’incarico di mettere mano agli sprechi pubblici italiani, è stato convocato al Colle.

Il professor Carlo Cottarelli ha ricevuto dal presidente Sergio Mattarella l’incarico di formare un governo neutrale che tenga i conti in ordine.

E ha accettato con riserva.

“Mi presenterò al Palarmento con un programma che presenti la legge di bilancio e porti il paese alle elezioni all’inizio del 2019 in caso di fiducia o dopo agosto in caso di sfiducia – afferma al termine del colloquio –

Presenterò in tempi molto stretti la lista dei ministri. Il governo sarà neutrale, assicurerà una gestione prudente dei conti pubblici e riterrà essenziale la partecipazione dell’Italia all’area euro. Mi impegno a non candidarmi e così anche i ministri”, conclude.