Sfotte una pattuglia dell’Arma: “ha offeso e deriso non solo i Carabinieri ma tutti gli italiani che stanno lottando”

Insomma, o troppo zelanti o troppo “buoni”, le forze dell’ordine, stando a quanto si legge sui social, non ne farebbero mai una giusta.

E’ oramai virale un video pubblicato sulla pagina di un attivista animalista, dove si vedono due militari appartenenti all’ Arma Dei Carabinieri , impegnati in un posto di controllo.

Il video è ripreso da uno degli occupanti dell’auto, probabilmente ignaro che quel video avrà ripercussioni su tutti loro in sede opportuna.

Alla richiesta dei documenti, l’autista mostra una patente senza tirare giù il finestrino, successivamente gli viene chiesto di spegnere la vettura ed in risposta il ragazzo afferma di non poter spegnere il motore poiché un ipotetico sensore gli impedirebbe la riaccensione della sua auto.

Il Carabiniere con enorme pazienza chiede di mostrargli la certificazione prevista dal decreto in vigore per contrastare il coronavirus e si sente rispondere, dall’interlocutore, che essendo un diplomatico sarebbe esente da tale certificazione e la stessa cosa vale per i passeggeri presenti a propria volta diplomatici.

Il commento del giornalista Alex Fiumara: “pone in essere un comportamento da pseudobullo come se si fosse preparato a tale scopo , ovvero perculare un equipaggio di pubblici ufficiali, mettendo in evidenza il maschio alfa dinnanzi alle fanciulle presenti nella vettura, questo a spese di chi tutti i giorni rischia la vita lavorando nel pieno interesse della salute dei cittadini, che a differenza del bullo “ diplomatico “ con enorme sacrificio rimangono chiusi in casa, alcuni assieme ai famigliari, rinunciando la libertà e gli affetti più cari”.

il commento della pagina Parole in Giacca Blu: in verità questo signore, bravo con le parole e la dialettica, deve ringraziare quelle storie di malapolizia dove nessuno deve essere oggetto di violenza tranne gli operatori in uniforme. Il signor Marco C, che speriamo non abbia mai ad avere bisogno di nessuna pattuglia delle forze dell’ordine, è riuscito a rendere virale la sua supercazzola certo che nessuno avrebbe mai agito con violenza per ottenere ciò che a ogni pubblico ufficiale è dovuto ossia fornire le generalità vere, certe, conclamate e conclamabili. Speriamo che la magistratura nel rispetto di chi ogni giorno scende in strada voglia procedere nei confronti di questo signore nei modi e nei termini previsti.

Il signor Marco non ha offeso e deriso solo quei Carabinieri ma tutti gli italiani che stanno lottando, rimanendo in casa, affinché abbiano a finire i tanti morti e i tanti ammalati.

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