Condividi

Finora era stata utilizzata una sorta di “linea rossa” tra i comandi dei due schieramenti per evitare che le incursioni aeree contro le postazioni del Califfato potessero creare problemi reciproci, definendo le rotte e la tempistica dei sorvoli. Ma negli ultimi giorni sono aumentate le tensioni tra esercito siriano, sostenuto da militari russi e iraniani, e le brigate arabo-curde accompagnate sul campo da pattuglie di commandos americani.

Più le “forze democratiche” sostenute dagli Usa si avvicinano al centro di Raqqa, la prima capitale dello Stato islamico, più aumentano gli interventi di Damasco, per evitare il successo dei rivali e impedire che siano loro a occupare la città chiave del conflitto.

Ma oggi c’è stato un altro segnale di escalation. Le Guardie rivoluzionarie iraniane per la prima volta hanno lanciato missili terra-terra a medio raggio contro una base siriana dell’Isis. L’operazione è stata presentata come una rappresaglia contro

repubblica.it

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteVIDEO: GRIGLIATA DI SALSICCIA E CAPOCOLLO.
Prossimo articoloGigi D'Alessio, chiesti tre anni di carcere: litigò con i paparazzi